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Enit: bilancio 2013 chiude con un avanzo positivo del 141% rispetto al 2012

Entrate per 28,3 milioni di euro e uscite per 26,1, con un saldo di segno più: 2,2 milioni di euro. Sono le tre voci (arrotondate) del conto economico 2013 dell’Enit, l’Agenzia italiana per la promozione turistica, che da tempo non presentava un risultato positivo di tale entità. Positività non solo riferito al saldo, ma anche al risultato di esercizio che nel 2013 ha toccato quota 2,6 milioni, in sensibile crescita del 141% rispetto all’avanzo di 1,1 milioni dell’esercizio 2012.

Enit  Pier Luigi Celli
Dunque, un rendiconto con le positività che superano le negatività e, a quanto pare, frutto di economie più accorte rispetto al passato attuate dalla nuova gestione, ora affidata alle cure del presidente Pier Luigi Celli (foto a lato) e al direttore generale Andrea Babbi (foto sotto), già a.d. dell’Apt Servizi dell’Emilia Romagna. Il bilancio, infatti, presenta un forte contenimento delle uscite (-21%), con una contrazione delle spese di esercizio da 3,9 a 3,3 milioni di euro (-14%) conseguite per l’11% in Italia e per il 16% nella riorganizzazione delle sedi estere: nei fatti la mannaia ha colpito un po’ tutte le voci, comprese le chiusure delle sedi di Zurigo, Praga e Budapest. Vicevers sono state rafforzate quelle di Dubai, Pechino, Sao Paolo du Brasil.

Andrea Babbi
A fronte vi sono state entrate statali stabilizzate intorno a 18 milioni di euro (circa il 60% in meno rispetto al 2008), cui vanno sommati altri 5,6 milioni (+5% sul 2012) di provenienza non statale, laddove la parte del leone l’hanno fatta le contribuzioni private, cresciute del 55 per cento.

Nel licenziare il bilancio, il presidente Celli ha sottolineato il fatto che <la politica di maggior rigore adottata nelle spese di funzionamento, non ha influito sull’azione di maggiore promozione dell’Agenzia all'estero che con grande impegno ha ottemperato ai propri compiti istituzionali nei confronti dei vari attori dell’offerta turistica italiana, privata e pubblica>. Non sono poi mancati introiti anche dalla collaborazione avviata con Expo2015, a cui Enit ha messo a disposizione le proprie sedi per promuovere nei paesi esteri l’Esposizione mondiale in calendario a Milano dal primo maggio al 31 ottobre del prossimo anno.

Logo, Italia.it
E a proposito di promozione, il d.g. Babbi ha osservato che l’avanzo di gestione 2013, <consentirà all’Agenzia di destinare gran parte dei 2,6 milioni di euro alle strategie promozionali per l’anno in corso. Ciò conferma la virtuosa gestione volta a realizzare un’efficace azione di razionalizzazione delle spese congiuntamente ad attività di sviluppo, come la campagna "Made in Italy" in corso di svolgimento in 8 mercati europei. Nel 2013 e nel primo trimestre dell'anno in corso è stato registrato un aumento significativo delle presenze delle regioni italiane alle fiere, manifestazioni e alle azioni  promozionali all'estero dell'Enit sempre svolte congiuntamente ad Expo2015>. www.italy.travel

 

  • Segnavento |

    Bene ma é ancora poco perchè non dobbiamo dimenticare gli sperperi di questo ente e l’inutilità che ha avuto per troppi anni. Le sedi da chiudere sono ancora tante e così pure la sua riqualificazione interna affinché possa essere di vera utilità per il nostro turismo che dalle posizioni che godeva in anni passati é diventato fanalino di coda. Segnavento

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